... la medicina venne distinta in tre branche: una curava con le buone regole del vitto, l'altra coi medicamenti e la terza infine con la chirurgia...
delle tre parti di cui è composta la medicina, quella che cura le malattie mediante il vitto, pur essendo la più difficile è anche la più splendida e perciò ci porremmo primamente a ragionar di questo... (Aulo Cornelio Celso - medico romano del I secolo d.C. "De re medica" libro I, proemio)
La parola "DIETA" è di origine greca e significa regime quotidiano di alimentazione o, più in generale, stile di vita che ognuno deve costruire sulle proprie personali esigenze e caratteristiche; ora, invece, nel linguaggio comune indica "limitazione", "sottrazione di cibo", "astinenze e proibizioni", "schemi rigidi e preconfezionati" venduti come miracolistici. Dunque è proprio il concetto stesso che è sbagliato. Qualsiasi regime ipocalorico, se seguito rigorosamente, fa dimagrire, ma una volta che si ritorna alle abitudini alimentari precedenti i chili ritornano inesorabilmente uno dopo l'altro, e comincia così l'EFFETTO YO-YO, del peso che va su e giù. La restrizione induce, inoltre, un aumento del desiderio di mangiare, e la fame è una delle cause delle "abbuffate" che spesso si verificano durante o subito dopo aver sospeso una "dieta".
E' POSSIBILE USCIRE DA QUESTO CIRCOLO VIZIOSO?
Lo è certamente, se ritroviamo la capacità di autoregolazione, la "SAGGEZZA DEL CORPO", che ci permette di compiere scelte alimentari equilibrate. E' importante essere educati a riconoscere e rispettare i segnali che il nostro corpo ci manda; il vero messaggio è EQUILIBRIO E MODERAZIONE, perchè non esistono cibi "buoni" e "cattivi" ma porzioni adeguate o inadeguate alle reali necessità del nostro organismo, non sono gli alimenti ad essere pericolosi ma solo un certo modo scriteriato di mangiare.
Dobbiamo recuperare un rapporto di fiducia, e non ansiogeno, con il cibo, ricominciare a poco a poco a dialogare quotidianamente con il nostro istinto alimentare e con il nostro corpo, ed è proprio l'istinto che salva dagli eccessi.....ed insieme ai chili in più, a poco a poco, avremo smaltito anche insicurezze, ansietà e disagi di fronte al "problema cibo", una questione da affrontare e risolvere, comunque, almeno tre volte al giorno!

RAFFREDDORE.
VIA LA PANCIA.
CIBO: ANSIA, PIACERE O NATURALE QUOTIDIANITA’
TRA FANTASIA E INIBIZIONE.
MASSERIA NARDELLI A LOCOROTONDO: TRA CALORE E TRADIZIONE.
LUCCA...COMICS. 
